Beethoven 1, 2: scrivere e riscrivere

By admin on Giugno 1, 2016 — 1 min read

Beethoven 1, 2. Come spesso accade ai consulenti, quando mi chiesero cosa ne pensavo dell’idea di ripubblicare i due libri su Beethoven di Luigi della Croce, già apparsi da Studio Tesi, mi mostrai scettico: un po’ per la provenienza extra accademica dell’autore, che certamente avrebbe creato difficoltà e malumori presso i lettori universitari, sia per le prospettive di vendita, dato che i libri sarebbero finiti su scaffali frequentati in gran parte dalle stesse persone che li avevano già comprati. Ma i consulenti, si sa, sono Cassandre, e il contratto era stato già stipulato e firmato prima della mia relazione (alla quale, d’altro canto, l’editore s’interessò poco). Il primo libro ad arrivare fu quello sulla musica sinfonica e teatrale (Sinfonie, Concerti, Ouverture, Fidelio), che raccoglieva sia i precedenti materiali Studio Tesi sia quelli di un altro libriccino, sempre dello stesso autore, pubblicato ancora prima negli Oscar Mondadori. Estreme difficoltà redazionali, perché i materiali arrivarono così com’erano; estreme difficoltà di carattere musicale che mi spinsero a una parziale riscrittura. Molto più agevole e positivo il rapporto epistolare, telefonico e, alla fine, amicale, con l’autore: gentiluomo, appassionato cultore del Classicismo viennese, già critico musicale di «Famiglia Cristiana». Copertina di HRD.

Beethoven 1, 2
Beethoven 1, 2